Dall'anno accademico 2008/2009 i Corsi di laurea (I livello) e i Corsi di laurea magistrale (II livello, ex specialistiche) della Facoltà sono oggetto di adattamenti più o meno profondi in applicazione di una normativa nazionale di riforma (ai sensi del DM 270/2004). La nuova offerta di Facoltà è stata approvata dal Consiglio di Facoltà e dal Senato accademico, che hanno predisposto i nuovi curricula e la nuova programmazione degli insegnamenti.
All'interno di questo quadro la laurea di primo livello in Economia e commercio [1] rimane con obiettivi formativi simili al Corso attuale, ma con una struttura di curricula e di opzioni semplificata.
I Corsi di II livello di area economica, sbocco naturale per chi vuole proseguire gli studi dopo Economia e commercio, sono stati accorpati: le lauree in Economia e legislazione delle imprese, Economia politica, e Scienze economiche e sociali sono sostituite dalla laurea magistrale in Scienze dell'Economia [2], che comunque manterrà al suo interno curricula che consentono la formazione propria delle vecchie specialistiche, pur in un quadro più omogeneo e coerente di scelte. Gli studenti che si laureano col "vecchio" Economia e commercio avranno in principio accesso garantito a Scienze dell'economia, salvo l'orientamento nelle scelte curriculari e alcuni requisiti richiesti in merito al livello di preparazione personale.
Gli studenti già iscritti (cioè nel 2007/2008 e precedenti, al I o al II livello) avranno la possibilità di concludere gli studi seguendo il vecchio piano di studio.