Dipartimento di Scienze Biochimiche
Università di Firenze

Cristina Treves Personal Page


Titolo della ricerca: 1. Azioni molecolari dell'1,25-diidrossivitamina D3 e di suoi analoghi a più bassa attività calcemica in colture di cellule normali e tumorali
2. Studi su proprietà dei linfociti preparati da pazienti affetti da patologie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn e colite ulcerosa)
Coordinatore: Prof. Cristina Treves
Componenti del Gruppo: Dr. Maria Stio, dr. Maria Martinesi

Già da diversi anni il gruppo di ricerca da me coordinato si dedica allo studio degli effetti esercitati dall'1,25(OH)2D3 sia in vivo che in vitro. L'1,25(OH)2D3 è un ormone steroideo che oltre a svolgere un ruolo di primaria importanza nell'omeostasi minerale, esercita la sua azione anche sulla crescita e sul differenziamento cellulari. Recentemente abbiamo studiato l'azione esercitata dall'1,25(OH)2D3, da due suoi analoghi (KH 1060 ed EB 1089) e da retinoidi su colture di cellule SH-SY5Y derivate da neuroblastoma umano, ed abbiamo potuto dimostrare l'azione sinergica di inibizione sulla proliferazione cellulare quando i derivati della vitamina D erano associati all'acido 9-cis retinoico. Anche un'altra linea cellulare, derivata da mioblasti murini (C2C12) e da noi presa in considerazione, risponde al trattamento con i derivati della vitamina D. In altre ricerche, maggiormente correlate a problematiche cliniche, abbiamo studiato la risposta proliferativa dei linfociti T attivati con lectine mitogene in soggetti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn e colite ulcerosa). Abbiamo potuto dimostrare l'azione inibitoria esercitata dall'1,25(OH)2D3 e dai suoi analoghi EB 1089 e KH 1060 sulla proliferazione dei linfociti T e l'effetto sinergico di inibizione quando tali sostanze erano associate alla ciclosporina A, noto agente immunosoppressore utilizzato nella terapia di questa patologia.
Attualmente stiamo studiando i meccanismi d'azione indotti sui linfociti dal Tumor Necrosis Factor-a (TNF-a) e dal suo inibitore specifico, l'anticorpo monoclonale anti-TNF, dato che un'aumentata concentrazione di TNF-a è stata trovata nella mucosa di pazienti con malattia di Crohn in forma attiva e che, tra le nuove terapie per questa malattia, è stato suggerito il trattamento dei pazienti con anticorpi chimerici monoclonali anti-TNF.

 

Celli A., Treves C. and Stio M. (1999) Vitamin D receptor in SH-SY5Y human neuroblastoma cells and effect of 1,25-dihydroxyvitamin D3 on cellular proliferation. Neurochemistry International 34, 117-124

Celli A., Treves C., Nassi P. and Stio M. Role of 1,25-dihydroxyvitamin D3 and extracellular calcium in the regulation of proliferation in cultured SH-SY5Y human neuroblastoma cells. Neurochemical Research 24, 691-698

Stio M., Celli A. and Treves C. (2001) Synergistic anti-proliferative effects of vitamin D derivatives and 9-cis retinoic acid in SH-SY5Y human neuroblastoma cells. J. Steroid Biochem. Mol. Biology 77, 213-222

Stio M., Bonanomi A.G., d'Albasio G. and Treves C. (2001) Suppressive effect of 1,25-dihydroxyvitamin D3 and its analogues EB 1089 and KH 1060 on T lymphocyte proliferation in active ulcerative colitis. Biochem. Pharmacol. 61, 365-371

Stio M., Treves C., Celli A., Tarantino O., d'Albasio G. and Bonanomi A.G. Synergistic inhibitory effect of cyclosporin A and vitamin D derivatives on T lymphocyte proliferation in active ulcerative colitis. Am. J. Gastroenterol., in press


  Last Update: Jan 10, 2002